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Le isole marchesi sono situate a 4.000 chilometri a sud delle Hawaii e a 1400 chilometri a nord est di Papeete. Le isole marchesi sono di origine vulcanica ed emergono maestose dal Pacifico come imponenti blocchi di lava levigata dall'azione costante del vento. Le isole non sono circondate dalla barriera corallina o da lagune. Di conseguenza il paesaggio è più roccioso, selvaggio, con altipiani a picco sul mare per altezze a volte superiori ai 1000 metri. Le sei isole abitate hanno una popolazione complessiva di 8.000 abitanti. Non è facile spostarsi dalle isole, né per terra né per mare, e le valli interne non sono collegate da strade. Alcune località non hanno nemmeno un pontile che permetta l'approdo. Il mare inoltre è spesso agitato. Insomma vai in un posto per marinai per eccellenza.
Huku Hiva è l'isola più popolata e il centro economico dell'arcipelago. Un'altra isola interessante è Ua Huca, costituita da due vulcani sovrapposti, con tre villaggi caratteristici, (Vaipee, Hane e Hokatu) costruiti all'imboccatura di valli strette e scoscese. Ua Pou è l'isola più bella nell'arcipelago. È famosa per una costante attività artistica e culturale, con alcune spiagge idilliache tra cui Anahoa, che si raggiunge partendo da Hakanau, un posto frequentato soprattutto da velisti. La spiaggia si raggiunge camminando per 25 minuti in direzione est, dopo aver passato un paesaggio vulcanico coperto di vegetazione selvaggia. Nel gruppo meridionale delle marchesi vanno segnalate le isole Hiva Oa, con i loro due monti Temetiu e Feani, di oltre 1000 metri, e l'isola di Fatu Hiva, la più remota e meridionale di tutte le isole. Fatu Hiva è caratterizzata da due crateri che formano le due principali valli dell'isola. All'ora del tramonto, la baia si tinge in tutta l'isola di una suggestiva luce purpurea che assieme ai riflessi color bronzo emanati dalle rocce crea uno scenario davvero memorabile.
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